AREA FORENSE
CONSULENZA TECNICA PSICOLOGICA DI PARTE
Che cosa è la Consulenza Tecnica di Parte (C.T.P.)
- Redazione di consulenze tecniche, sia giudiziarie che stragiudiziarie, volte a fornire elementi oggettivi e argomentazioni a sostegno della parte assistita;
- Partecipazione alle operazioni peritali disposte dal Consulente Tecnico d’Ufficio (CTU), assicurando un presidio tecnico e metodologico durante tutte le fasi dell’indagine;
- Presentazione di osservazioni, rilievi e istanze al CTU, che devono essere valutate e considerate sia dal consulente nominato dal giudice sia dal Giudice stesso;
Documentazione puntuale e dettagliata dell’attività svolta in ogni fase del procedimento, garantendo trasparenza, rigore metodologico e tracciabilità del lavoro tecnico.
Quando puoi richiedere una
Consulenza Tecnica di Parte (C.T.P.)
Criminalistica e Psicologia Investigativa
Criminal Profiling: Attività finalizzata a tracciare il profilo psicologico, comportamentale e motivazionale di un autore di crimine. L’analisi della scena del crimine e delle prove permette agli investigatori di restringere la cerchia dei sospettati e di comprendere il modus operandi del reo, specialmente in crimini seriali (es. omicidi, violenze sessuali).
Autopsia psicologica: Ricostruzione retrospettiva della vita di una persona deceduta per stabilire la probabile causa di morte (naturale, accidentale, suicidio o omicidio). L’analisi di diari, lettere, testimonianze e del contesto di vita della vittima aiuta a individuare indizi sulle sue intenzioni e sul grado di partecipazione alla propria morte, specialmente in casi di apparente suicidio.
Persona scomparsa: Analisi approfondita del profilo psicologico della persona scomparsa per supportare le indagini, aiutando a comprendere le possibili cause della sparizione (es. allontanamento volontario, coinvolgimento di terzi).
Omicidi: Indagini psicologiche su omicidi senza movente apparente, a sfondo sessuale, o con caratteristiche di particolare efferatezza (Overkilling). Questo tipo di analisi cerca di svelare le motivazioni profonde e i tratti di personalità dell’assassino.
Crimini rituali: Analisi di omicidi e atti criminali compiuti in nome di credenze religiose o settarie. L’intervento dello psicologo forense aiuta a interpretare i simboli, le modalità e i contesti del reato per comprendere la sua natura rituale.
- Bullismo e Cyberbullismo: Analisi dei comportamenti di prepotenza, violenza e intimidazione (sia fisici che verbali) e/o di esclusione sociale. Il servizio mira a identificare le dinamiche tra vittima e aggressore, spesso radicate in una scarsa tolleranza verso la diversità (etnia, religione, genere, etc.), e a valutare il danno subito.
- Stalking e Cyberstalking: Analisi delle minacce (verbali, scritte, online) e dei comportamenti persecutori, valutando il danno psichico ed esistenziale subito. Il cyberstalking si concentra specificamente sull’uso di strumenti digitali come social network, email o app di messaggistica per perseguitare la vittima in modo persistente.
Stupro (singolo o di gruppo): Supporto psicologico e consulenza tecnica per le vittime di violenza sessuale. L’intervento mira a documentare il danno psicologico subito e a fornire un quadro clinico utile alle indagini.
Rapimento o sequestro di persona: Analisi del profilo psicologico della persona scomparsa e di eventuali coinvolgimenti di terzi. La consulenza aiuta gli investigatori a comprendere le motivazioni e le dinamiche del reato.
Diritto di Famiglia e Tutela dei Minori
- Abuso e maltrattamento sui minori: Consulenza e valutazione del contesto familiare e sociale per accertare la presenza di situazioni di abuso o maltrattamento. Lo psicologo forense interviene per proteggere il minore e fornire un quadro clinico chiaro alle autorità competenti.
Affidamento dei minori di genitori separati o divorziati: Supporto psicologico e consulenza tecnica per aiutare il tribunale a stabilire le migliori condizioni di affido. L’obiettivo è proteggere il benessere psicofisico del bambino, valutando le dinamiche familiari e le capacità genitoriali di entrambi i genitori.
Valutazione delle competenze genitoriali: Analisi approfondita del contesto familiare per identificare eventuali fattori di rischio che potrebbero compromettere lo sviluppo sano del minore. Questo servizio è fondamentale per garantire un ambiente stabile e sicuro al bambino.
Valutazione del Danno e Violenza
Mobbing e molestie sul lavoro: Valutazione del danno psichico ed esistenziale derivante da comportamenti vessatori e discriminatori sul posto di lavoro. L’intervento serve a quantificare l’impatto psicologico subito dalla vittima e a fornire una relazione tecnica in sede giudiziaria.
Infortunistica: Valutazione del danno psichico ed esistenziale a seguito di incidenti, infortuni o traumi. L’obiettivo è quantificare le ripercussioni psicologiche (es. disturbi post-traumatici da stress, ansia) per fini risarcitori.
Capacità Legale e Testamento
Incapacità naturale: Valutazione dello stato mentale di una persona che, pur non interdetta, non era capace di intendere o di volere al momento di compiere un atto (es. per ubriachezza, malattia). La consulenza stabilisce l’incapacità temporanea per supportare la validità dell’atto stesso.
Interdizione e inabilitazione: Valutazione dello stato psichico di una persona per accertare la sua capacità di agire e di fare testamento. L’analisi serve a stabilire se la persona è in grado di prendere decisioni consapevoli e autonome riguardo ai propri beni o alla propria vita.
MEDIAZIONE FAMILIARE
Cosa è la Mediazione Familiare
L’esperienza di questi anni relativamente alla crescita esponenziale del numero delle separazioni e dei divorzi ha evidenziato la necessità e l’urgenza di promuovere il cambiamento della cultura della separazione dando particolare visibilità al ruolo che, in questo senso, può svolgere la Mediazione Familiare.
La Mediazione familiare consiste nell’intervento di un terzo neutrale, un professionista, che aiuti la coppia in separazione a ristabilire una comunicazione interrotta, abbassare il conflitto e permettere di arrivare ad un accordo di separazione consensuale.
Quando serve ?
Serve quando nella coppia ci sono dei momenti critici e avvolte molto conflittuali che portano a una possibile ipotesi di separazione.
Quali sono gli obbiettivi ?
L’obiettivo primario della Mediazione familiare è quello di costruire modalità più consone di vivere in modo adulto, maturo e consapevole la separazione personale tra coniugi, riscoprendo la capacità di gestire la genitorialità che, in un contesto di rapporto familiare in crisi, rispetti e garantisca ai minori il diritto alla serenità anche in caso di separazione. Questo è sicuramente l’obbiettivo primario della mediazione familiare, ma anche un traguardo da raggiungere come evoluzione della nostra società.”
Cit. “Mediazione Familiare e affido condiviso” di E. Giannella, M. Palumbo e G. Vigliar