Psicoterapia a Roma Sud
Percorsi individuali, di coppia e familiari. Studio in Via Alberto Moravia 49, zona Torrino-EUR.
Quando ha senso chiedere un colloquio
Non serve una diagnosi. Serve che qualcosa non funzioni e che i tentativi fatti finora non abbiano funzionato.
Le ragioni più frequenti per cui le persone mi scrivono:
- ansia che limita quello che fai o eviti
- un lutto o una separazione che non si chiude
- attacchi di panico
- un evento traumatico che continua a tornare
- sintomi fisici per cui gli accertamenti non trovano nulla
- una relazione che si ripete sempre uguale
- una decisione ferma da mesi
- il sospetto di stare rifacendo qualcosa che hai visto in famiglia
Se quello che hai in mente non è in questo elenco, non significa che sia fuori posto. Significa solo che l’elenco è corto.
Cosa succede nel primo colloquio
Cinquanta minuti. Mi racconti cosa ti porta qui, con l’ordine che viene — non serve prepararsi né sapere da dove cominciare.
Io faccio domande, e alla fine ti dico cosa penso: se secondo me ha senso lavorare insieme, con che frequenza, e su cosa lavoreremmo per primo. Se penso che ti serva altro — un collega con una formazione diversa, una valutazione medica, un percorso di coppia invece che individuale — te lo dico e ti indirizzo.
Il primo colloquio non impegna a niente. Alla fine decidi tu, e puoi anche decidere dopo.
Come si struttura un percorso
Di norma si comincia con una cadenza settimanale. Dopo i primi incontri definiamo insieme su cosa lavorare e come — questo è il punto in cui il percorso smette di essere generico e diventa tuo.
Non lavoro con un protocollo unico. Uso approcci diversi in base a cosa serve: l’EMDR quando c’è materiale traumatico da rielaborare, l’ipnosi ericksoniana per lavorare su risorse che non sono accessibili al ragionamento, il lavoro sul presente e sul corpo quando il problema si vede meglio in quello che accade in seduta che in quello che si racconta.
Non prometto risultati in tempi brevi, e diffiderei di chi lo fa. Quanto dura dipende da cosa porti e da cosa emerge: ne parliamo esplicitamente e lo rivediamo insieme.
EMDR → · Ipnosi ericksoniana →
Coppia
Il lavoro di coppia parte da un presupposto diverso: il problema non sta in nessuno dei due, sta in quello che accade fra loro. Non cerco chi ha ragione — quella domanda di solito è già parte del meccanismo.
Si comincia con un incontro insieme. A volte servono uno o due colloqui individuali con ciascuno, poi si torna in coppia.
Famiglia
Quando la difficoltà riguarda i figli, il rapporto fra generazioni, o una fase che ha spostato gli equilibri — una separazione, una perdita, una malattia, qualcuno che se ne va di casa.
Chi partecipa agli incontri si decide caso per caso: non sempre servono tutti, e non sempre serve la persona che sembra avere il problema.
In studio o online
Faccio entrambe le cose. Non sono la stessa cosa, e la differenza vale la pena dirla.
Online ha vantaggi reali. Entro in casa tua, e la casa dice cose. Non perdi tempo negli spostamenti — e non lo perdo io. E per quanto strano possa sembrare, in videochiamata ci si guarda in faccia più di quanto accada in una stanza.
In presenza succede altro. C’è il corpo intero, non il riquadro. C’è l’odore, che non è un dettaglio: passa informazioni che non arrivano da nessun altro canale. E c’è il viaggio per venire qui — quello che pensi mentre arrivi e mentre torni è già parte della seduta, anche se non lo racconterai mai.
Se puoi scegliere, preferisco lo studio. Se non puoi, l’online funziona.
Lavoro di gruppo
Oltre al lavoro individuale conduco SCÈNE, un metodo di gruppo che ho sviluppato. È un formato diverso, con un accesso diverso: si entra dopo un colloquio individuale gratuito.
Tariffe e modalità
- Primo colloquio: 80 €, 50 minuti
- Seduta individuale: 80 €, 50 minuti
- Coppia e famiglia: 100 €, 80 minuti
Prestazioni esenti IVA (art. 10 n. 18 DPR 633/72) e detraibili al 19% come spese sanitarie.
Disdette. Se non puoi venire, avvisami almeno 24 ore prima e spostiamo l’appuntamento senza costi. Le sedute disdette con meno preavviso, o non disdette, vengono addebitate: quell’ora era riservata a te e non è più assegnabile. In caso di imprevisti seri, ne parliamo.